In Florida è iniziato il fine settimana della 12 ore di Sebring, secondo appuntamento con il campionato statunitense IMSA iniziato a fine gennaio con la 24 ore di Daytona. Nella prima prova sul semiovale abbiamo assistito ad un dominio delle Cadillac DPi, spinte da un motore più performante degli altri in un circuito dove il propulsore è molto importante.
In una pista tecnica e sconnessa come Sebring invece, è il telaio a fare la differenza e infatti la prima giornata di libere è stata dominata prima dalle Acura di Penske ed in serata dalle Mazda del Team Joest. Il miglior tempo assoluto è stato ottenuto nella seconda sessione da Ricky Taylor, con un crono di 1’47”841, proprio sull’Acura #7 che divide con Graham Rahal ed Helio Castroneves. Il brasiliano a sua volta, si era issato in vetta alla classifica nella prima sessione.
Combinando i tempi delle tre diverse fasi di prove libere, alle spalle del crono del pilota del Team Penske troviamo proprio la Mazda #77 di Rene Rast, autore di un giro in 1’48”233, che lo ha portato al comando della sessione in notturna, ovvero l’ultima di giornata.
Il miglior giro delle Cadillac è stato ottenuto dalla #90 dello Spirit of Daytona con Tristan Vautier, autore di un 1’48”387, comunque molto vicino ai passaggi migliori, simbolo che ci sarà una gran lotta tra più telai su questa pista.
Nelle GT Le Mans tutte e tre le manches hanno visto primeggiare le Ford GT. A spuntarla è stata la #67 di Richard Westbrook in 1’57’566, di un solo millesimo più rapido della vettura gemella #66 con al volante Dirk Muller. Va detto che rispetto a Daytona sono apparse in netta crescita sia la Ferrari del Risi Competizione che le BMW M8 che si sono avvicinate moltissimo ai tempi delle GT dell’ovale blu, le quali restano le favorite dopo aver dominato la 24 ore di fine Gennaio. Per il momento restano più staccate sia le Porsche che le Corvette.
Tra le GT Daytona il miglior tempo di giornata è andato all’Acura NSX #93 di Lawson Aschenbach con il tempo di 2’00’337, ma anche qui il gruppo è compatto e senza dubbio ci sarà grande battaglia.